Anche Roma è perduta.
Oddio, non ci credo. Davvero, non è possibile.
La Capitale in mano ad un fascista. Che dolore, che vergogna.
Mi sento male. Una depressione totale.
Ora siamo ancora più immersi nella merda.
Piccola Roma, perchè????? Perchè lo hai permesso??
E adesso?
Margherita Dolcevita è una ragazzina allegra, intelligente e appena sovrappeso, con un cuore che di tanto in tanto perde un colpo. Vive con la famiglia fra città e campagna. Un giorno, davanti alla sua casa, spunta, come un fungo, un cubo di vetro nero circondato da un asettico giardino sintetico e da una palizzata di siepi. Sono arrivati i signori Del Bene, i portatori del "nuovo", della beatitudine del consumo. Amici o corruttori? La famiglia di Margherita cade in una sorta di oscuro incantesimo, nessuno rimane immune. E su chi fa resistenza alla festa del benessere, della merce, del potere s'addensa la nube di misteriose ritorsioni.
Sintesi presa da: ibs.it
"Se i grandi non si sono ribellati, lo faremo noi. La storia ci guarda e non vorrei che vomitasse".
Mai frase fu più idonea a questo periodo storico! -_- (purtroppo!!)
Bel libro, anche se lo stile di Benni è particolare, non piace a tutti. Ed è giusto che sia così.
Se, però, state cercando una favola a lieto fine, orientatevi su altro, perchè il finale "fa male" (e, unica pecca del libro, non è molto chiaro e facilmente comprensibile!)
Voto: 8.5
Nella mia vita non ci sono ancora grandi emozioni.
Eppure, ogni volta che sento Bella Ciao io ho i brividi.
E ricomincio a credere che finchè un solo giovane continuerà a ricordare, la Memoria non andrà persa, benchè diventerà sempre più difficile vivere in una generazione di menefreghist e superficiali.
Vorrei dire che non ho paura. Non è vero. Ho paura. Ma continuo a combattere, a lottare, a sperare e a sognare. Sognare un mondo migliore.
Sono solo una vigliacca codarda.
Una stupida vigliacca codarda.
Non imparerò mai a non avere paura di essere felice. Mai.
Preferirò sempre piangermi addosso, pensando a "come sarebbe stato se".
Non imparerò mai. Non cambierò mai.
Questo è il fiore del Partigiano, morto per la Libertà.

Spinta dal desiderio di sottrarsi alla monotonia della vita coniugale, Emma Bovary ricerca, attraverso l'adulterio, le folli passioni e il grande amore della vita. Questo suo ideale romantico, unito alla smania del lusso, si scontrerà con la nuda, concreta realtà, deludendo le sue aspettative e spingendola a indebitarsi in maniera irreparabile, fino al tragico epilogo. Vissuto nel periodo del tramonto degli ideali romantici, Flaubert demistifica, attraverso uno stile oggettivo, il moralismo tipico della borghesia dell'800. Madame Bovary venne messo all'indice e l'autore processato per oltraggio alla morale e alla religione.
Recensione presa da ibs.it
Commento:
Dunque, premetto che ero partita "positivamente" prevenuta, in quanto tutti i libri che sono stati giudicati immorali e oltraggiosi dalla Chiesa, genralmente mi soddisfano parecchio(e qui, spunta fuori la mia vena anticlericale). In questo caso, però, nonostante mi sia piaciuta molto la figura di Emma, ho trovato il libro eccessivamente prolisso e tedioso in molti punti. Troppe descrizioni particolareggiate non mi hanno mai permesso di "entrare" nella storia, di esserne risucchiata come in un vortice (come avviene quasi sempre).
Ad un certo punto, addirittura, non vedevo l'ora che finisse!
Il voto che darò, comunque, sarà abbastanza positivo, ma solo perchè non voglio sminuire la figura di una protagonista forte e enigmatica, che non risulta mai eterea o "improbabile", ma, anzi, vera, concreta e facile da immaginare come un personaggio realmente esistito.
Voto: 7-
In un futuro, sicuramente rileggerò il libro con più attenzione e giudizio.
Recensione presa dal sito: http://www.internetbookshop.it/
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.
Commento:
Mi è piaciuto questo libro: si fa leggere facilmente, si capisce che è stato scritto con passione e amore da una persona che ha vissuto un Afghanistan diverso da quello dei giorni nostri e tratta una tematica così forte e inquietante con uno stile puro, sincero, non arzigogolato, ma per niente banale.
E, alla fine, sfido chiunque a non "perdonare" il protagonista.
Spettacolare (e commovente!) la frase: "Per te questo e altro", pronunciata prima da Hassan e, poi, dallo stesso protagonista al figlio del suo grande amico.
Voto: 8.5
Ps: tra poco vedrò il film e scoprirò se è all'altezza!
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò...

[Torno a parlare di libri, ma non per questo smetterò con i post riferiti alla politica
]

Contesto storico da me tanto amato: la Resistenza. Il libro rende bene l'atmosfera che doveva esserci in Italia nel dopoguerra e i personaggi risultano essere molto verosimili. Tuttavia, è proprio la storia che non mi ha detto granchè. Tutto è incentrato sulla figura di Mara,ragazza di provincia, sulla sua crescita fisica e intellettuale e sul sacrificio che decide di compiere per amore del suo Bube, che rafforzerà il suo carattere e la sua personalità.
Apprezzai, a suo tempo, molto di più "Una questione privata" di Fenoglio.
De gustibus. Comunque: un classico,da leggere.
Voto: 6/7.
Preso dal sito: http://www.comunistiuniti.it/
[...]Dopo il crollo della Sinistra Arcobaleno, ci rivolgiamo ai militanti e ai dirigenti del Pdci e del Prc e a tutte le comuniste/i ovunque collocati in Italia
Siamo comuniste e comunisti del nostro tempo. Abbiamo scelto di stare nei movimenti e nel conflitto sociale. Abbiamo storie e sensibilità diverse: sappiamo che non è il tempo delle certezze. Abbiamo il senso, anche critico, della nostra storia, che non rinneghiamo; ma il nostro sguardo è rivolto al presente e al futuro. Non abbiamo nostalgia del passato, semmai di un futuro migliore.[...]
Bè...Non mi sembra male, come proposito, no?
Vedremo i fatti. Chissà che non riescano a convincerci...E a convincermi, perchè,per una sinistra innovativa, potrei anche distaccarmi da Veltroni e, quindi,dalla parte di teo-dem (e dem è un eufemismo -_-) che inquina l'ambiente e che proprio non mi garba...E lo farei di corsa!
Inoltre, cavolo, litigate pure all'opposizione?? (Ogni riferimento al ministro Di Pietro è puramente casuale!)Cavoli!
Mio padre mi comunica: Repubblica scrive che probabilmente al Ministero dell'Istruzione andrà Sandro Bondi....
...
...
DON ABBONDIO AL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE??
CHE ORRORE!!!
Cosa dovremo fare, noi studenti, recitare preghiere e giurare fedeltà al Papa????
Aiuto, qualcuno faccia qualcosaaaaaaaaaaaaa!!!
Il prossimo anno è pure quello della maturità!!! :(

Una mattina mi son svegliato
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.
O partigiano portami via
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
o partigiano portami via
che mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e se io muoio da partigiano
tu mi devi seppellir
Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior
E le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno
mi diranno che bel fior
Questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
questo è il fiore del partigiano
morto per la libertà.
SE CREDONO DI AVERE VITA FACILE, SI SBAGLIANO DI GROSSO.
TUTTI IN PIAZZA IL 25 APRILE. FACCIAMO LORO VEDERE CHI SIAMO.
PARTIGIANA, SIEMPRE!

Io propongo il lutto nazionale
.

.

Se anche tu sei scandalizzato dall'ignoranza degli elettori italianiPerchè, perchè la mia generazione fa così schifo?? Perchè, perchè, perchè?? Anzi, se non vogliamo fare di tutta l'erba un fascio, perchè non mi piace generalizzare,...Perchè tutta la generazione con cui sono a contatto mi fa venire voglia di sbattere la testa contro il muro? (Oggi, giuro, ci ho pensato almeno 10 volte!)
Di politica, non si può parlare, perchè nesuno sa niente e, soprattutto, NON VUOLE SAPERE NIENTE (non è che io mi ritenga una grande politologa però, da che mondo è mondo, a scuola un tempo si parlava di queste cose, ci si confrontava!! E quelli che ne parlano, ovviamente, cosa vuoi che votino?? La Lega, ovvio, perchè qui al Nord dobbiamo piantarla di dare il voto a "Roma ladrona", dobbiamo far sì che la Padania sia uno stato indipendente, far sì che sia governata da quelle grandi cime di statsti che si chiamano Borghezio, Bossi, Calderoli. (o__0)
O, altrimenti, votiamo i fascisti perchè, ovviamente, dato che a scuola non impariamo un benemerito cazzo, non ci è ancora bene chiaro quali conseguenze abbia avuto nel mondo l'avvento del nazi-fascismo, appena 70 anni fa!!!
Ovvio, mi sembra ovvio!!
Ma ci saranno altri argomenti su cui discutere, no?? Certo! E, infatti, si vede proprio!!!!!
Di libri? Macchè, stia scherzando?! Chi volete che perda tempo a leggere un libro al giorno d'oggi, con tutte le belle cose che ci sono da fare: guardare Uomini e Donne, andare in discoteca, bere superalcolici, vivere omologati senza sviluppare un proprio pensiero...Ma che, scherziamo?? Troppo difficile andare oltre i "metri sopra il cielo" e gli "scusa, ma ti chiamo amore, amoruccio, patatino e via dicendo"!
Che amarezza, che amarezza!! Mi dispiace, io non voglio fare discriminazione, non mi riteno superiore, anzi!! Tutt'altro! Mi chiedo solo, perchè non trovo qualcuno con cui potermi confrontare?? Dove siete, adolescenti "fuori dal coro"?? Ci siete??
Sono arrabbiata, con me stessa e con il mondo!!!!!!!!
E, come ci sta bene una certa canzone di un certo Guccini, che dice:
"...io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni..."
"...Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia..."